C’è una città di mare, di caruggi, palazzi Liberty, giardini storici e scorci da cartolina. Una città che potrebbe limitarsi a indossare il proprio abito più classico, stirato e inamidato alla perfezione. E invece no: ogni anno, Chiavari apre l’armadio dell’immaginazione, sceglie un costume, infila una maschera — magari da gatto — e si mette in cosplay.
È questo, forse, il più bel colpo di scena di ChiavarInCosplay: prendere la propria storia sul serio, rispettandola e portandola con orgoglio, e al tempo stesso invitarla a giocare. Perché è possibile essere eleganti e consapevoli anche con una spada laser in mano. E un centro storico può diventare il set hollywoodiano di mille universi, senza perdere neppure un grammo della propria bellezza.
Dal 25 al 27 settembre 2026, grazie alla sinergia tra l’Assessorato alla Cultura del Comune di Chiavari e C.F.C. Comics Festival Community, ChiavarInCosplay torna a colorare la città con fumetti, musica, giochi e, ovviamente, cosplay. Il tema scelto per questa edizione è “Be your style”: sii il tuo stile. Inventalo, indossalo e portalo in giro senza chiedere il permesso o il giudizio degli altri.
Il cosplay non è una fuga dalla realtà, né un modo per nasconderne sotto un tappeto le parti meno comode. È un linguaggio diverso per raccontarla. È il modo in cui una passione prende forma, un’idea diventa visibile, una persona decide di mostrarsi — magari proprio attraverso un personaggio — con un pizzico di coraggio in più. E Chiavari, questo linguaggio, lo ha capito: per questo lo accoglie, lo celebra e, per tre giorni, lo indossa.
A dare un volto al claim 2026 sarà il manifesto ufficiale firmato da Paolo Barbieri, maestro dell’illustrazione fantasy. Una visione surreale e piena di meraviglia, perfetta per raccontare un festival in cui ogni dettaglio può cambiare prospettiva: un gatto può diventare drago, un giardino può diventare un regno fantastico, un giro per le vie del centro può trasformarsi in un’avventura.
Le prime anticipazioni sul programma del Festival? A Palazzo Rocca arriverà la mostra dedicata proprio a Paolo Barbieri; il Giardino ospiterà talk, incontri e il nuovo Pop Screen Fest, mentre il Parco si animerà con set fotografici, installazioni e percorsi fantasy. In città ci saranno anche l’ormai iconico red carpet, la mostra-mercato, giochi da tavolo, videogame, associazioni e il nuovo progetto Poker d’Assi, con grandi protagonisti della cultura pop.
Quando poi cala la sera, si alza il volume: venerdì 25 settembre Sana Takizawa e il Giga Party; sabato 26 Generazione Vanni con Giorgio Vanni, Max Longhi e Daniel Tek; domenica 27, gran finale con Cristina D’Avena.
Insomma: scegli chi vuoi essere. Un cavaliere, una maga, un’ape, un eroe, un villain… o semplicemente te stesso/a, ma con quell’accessorio che hai comprato tempo fa e non hai mai osato portare in pubblico.
Be your style: fallo ChiavarInCosplay style.

